Benvenuto Cellini

Un sogno allucinato durante un rito di negromanzia gli suggerisce di seguire il cuore per ricongiungersi con Angelica, sua bella amante siciliana. Quello che Benvenuto Cellini non sa è che il percorso per portare a ter- mine la sua missione sarà più travagliato del previsto, tra briganti, omicidi, processi, fughe rocambolesche… Ma forse l’orafo fiorentino è più consapevole di quello che vuole far credere, soprattutto nel non tirarsi mai indietro dalla forma più alta di arte che ci sia: la vita.

Dante Alighieri: Amor mi mosse. Deluxe Edition

Beatrice, l’eterno amore di Dante, racconta la storia del loro rapporto. Da quando si sono conosciuti, ancora bambini, ai giochi di sguardi, alle piccole gelosie e alle normali incomprensioni tra due ragazzi della Firenze del 1200 che si ritrovano, dopo la morte di lei, nel Purgatorio, da cui partono insieme alla volta Paradiso nell’ultima cantica della Divina Commedia.

Una rilettura del mito della “donna ideale” musa ispiratrice di Dante, vista da un punto di vista inedito, “dall’altra metà del cielo”, umana, concreta e romantica, realizzata da Alessio D’Uva, Filippo Rossi e Astrid Lucchesi e diventata col tempo un piccolo classico.

Un classico ora riproposto nella sua versione deluxe e definitiva. 72 pagine di altissima qualità vi guideranno tra i versi del Dolce Stil Novo e le cantiche dell’Inferno, sino ad arrivare all’ultima sezione, ricca di materiale inedito, dove troverete un esperimento grafico-letterario: la parafrasi a fumetti dei Canti XXX, XXXI e XXXII del Purgatorio.

Dante Alighieri: Primo de li miei amici

In collaborazione con L’istituto per la lingua italiana di Montreal, Kleiner Flug propone una nuova trilogia su Dante Alighieri, che va a chiudere un capitolo aperto con “Amor mi mosse”, per celebrare i 700 anni dalla morte del poeta.

“Primo de li miei amici”, primo volume di questo trittico inedito, racconta la tormentata amicizia con Guido Cavalcanti e Lapo Gianni, che Dante cita nel famoso sonetto “Guido i’ vorrei che tu Lapo e io” in cui il Sommo si immagina di viaggiare in un vascello incantato sopra Firenze, sul quale loro e le loro donne possano trascorrere del tempo lieve, parlando d’amore e filosofia. Ma la differenza di intenti e vedute dei tre amici metteranno a dura prova questo idillio, trasportando nella realtà dei contrasti che sembravano destinati a rimanere soltanto letterari.

La storia si impreziosisce di altri episodi che raccontano il rapporto di Dante con gli amici, come il musico Casella o come Farese Donati, con cui Dante si esibisce in una tenzone comica di fronte ai fiorentini divertiti.

Francesco Petrarca

Il poeta Francesco Petrarca, in occasione del Giubileo, intraprende un viaggio che da Avignone lo porterà ad Arezzo. Arrivato a Porto Venere però, il suo pellegrinaggio si trasforma in un viaggio a ritroso nella sua memo- ria, dove incontrerà vecchi amici, farà nuove conoscenze e, accompagnato dal ricordo della sua musa Laura, si ritroverà di fronte ai cambiamenti che politica e guerre intestine stanno portando in Italia.

Il viaggio di Tito

L’adattamento a fumetti, in collaborazione con l’Associazione Nuove Tendenze, del romanzo “Il viaggio di Tito”, l’opera prima di Emiliano Angelucci, un avvincente affresco storico premiato nel 2016 col Premio Nazionale “Carlo Piaggia”. Chi è Tito? Il “buon ladrone” di cui parla Fabrizio De Andre o un criminale, crocifisso sul Golgota alla destra di Gesù? Toccherà a Terenzio capirlo, un ufficiale dell’esercito romano con la passione per la scrittura. Due personaggi agli antipodi, provenienti da due mondi completamente diversi che intrecceranno le proprie vite con quelle di figure realmente esistite, in un lungo percorso esistenziale tra religione, filosofia e ricerca di sé stessi. Il romanzo storico di Emiliano Angelucci prende forma in questa trasposizione a fumetti realizzata da una delle coppie d’oro della DOUbLe SHOt: Filippo Rossi alla sceneggiatura e Giorgio Carta ai disegni.

Maldarno

Maldarno racconta cinque storie di ragazzi, tra integrazione, solitudine e piccole battaglie personali, il tutto nel contesto di paese, dove “i vecchi”, come li chiamano loro, non sempre sono in grado di capirli. Il progetto nasce e si sviluppa in collaborazione con il Comune di Figline Valdarno.