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Caterina da Siena

Caterina Benincasa, conosciuta come Caterina da Siena, è stata una religiosa italiana. Il racconto si concentra principalmente sulla presa di coscienza religiosa e psicologica della Santa, senza tacere sugli aspetti più controversi della sua personalità ma con pieno rispetto delle fonti documentali e agiografiche, unendo il leggendario allo storico, le visioni e i miracoli di Caterina alla sua vita di tutti i giorni. Ne seguiamo anche le vicende più importanti ad Avignone e a Roma ma leggendole sulla base del percorso umano segnato dall’amore di Gesù e dall’ascesi. Mantenendo la Caterina “politica” sullo sfondo, cerchiamo di avvicinarci alla Caterina umana, la Nina di Fontebranda, e alla sua esperienza più personale con Gesù e con l’auto annientamento, mostrando accanto agli eventi reali anche i miracoli, le visioni, gli aneddoti leggendari e lasciando libero il lettore di farsi una propria idea, ponendolo costantemente a fianco di Caterina, con la stessa curiosità e lo stesso mistero che Raimondo (e chi ebbe modo di incontrarla) deve aver provato nei confronti della futura Santa.

Il viaggio di Tito

L’adattamento a fumetti, in collaborazione con l’Associazione Nuove Tendenze, del romanzo “Il viaggio di Tito”, l’opera prima di Emiliano Angelucci, un avvincente affresco storico premiato nel 2016 col Premio Nazionale “Carlo Piaggia”. Chi è Tito? Il “buon ladrone” di cui parla Fabrizio De Andre o un criminale, crocifisso sul Golgota alla destra di Gesù? Toccherà a Terenzio capirlo, un ufficiale dell’esercito romano con la passione per la scrittura. Due personaggi agli antipodi, provenienti da due mondi completamente diversi che intrecceranno le proprie vite con quelle di figure realmente esistite, in un lungo percorso esistenziale tra religione, filosofia e ricerca di sé stessi. Il romanzo storico di Emiliano Angelucci prende forma in questa trasposizione a fumetti realizzata da una delle coppie d’oro della DOUbLe SHOt: Filippo Rossi alla sceneggiatura e Giorgio Carta ai disegni.

Renato Serra

Renato è un giovane e promettente critico letterario di Cesena. Dirige la Biblioteca Malatestiana, ha mille progetti nel cassetto, amici vicini e lontani, una passione smodata per i libri e una certa tendenza a oziare e sognare a occhi aperti. Ogni tanto si innamora. Ogni tanto va in bicicletta. Studia. Scrive. Viaggia. E’ pieno di idee e tutti si aspettano molto da lui. Viene freddato da un proiettile sul monte Podgora, il 20 luglio 1915. A trentun anni. Questa è la sua storia. Una storia malinconica e dolce. Una storia che parla del valore del tempo.