Il filo invisibile, vol. 1

Gradimir Smudja riprende i personaggi dell’adolescente Luna e del geniale gatto Vincent, già apparsi nel suo bestseller “Vincent e Van Gogh”, catapultandoli in un viaggio incantato nella storia dell’arte seguendo un misterioso filo rosso che li porterà a incontrare, nelle grotte di Lascaux, il primo misterioso artista della storia, e poi il genio incontenibile di Leonardo da Vinci e l’ambizioso e perfezionista Michelangelo, Durer tormentato da incubi in bianco e nero e poi ancora l’umanità di Brueghel, l’eleganza di Rubens, il grottesco mondo di corte di Velazquez, gli specchi deformanti di El Greco, l’illusionista Rembrandt, le messe a fuoco di Vermeer

Il filo invisibile, vol. 2

Il viaggio continua e Luna e Vincent, guidati sempre dal filo rosso, fanno la conoscenza di altri maestri della storia dell’arte: Watteau e il suo rapporto conflittuale con Luigi XIV, Goya che combatte con i suoi istinti bestiali, David il cantore della Rivoluzione Francese, il burrascoso Turner e ancora il saggio maestro Hokusai, gli amici Gericault e Delacroix, i caotici e bizzarri impressionisti, e infine il tragico Van Gogh, Klimt e il suo discepolo Shiele, Magritte, Munch e Picasso, che chiude il viaggio magico dei due protagonisti suggerendo una strana idea, ovvero che l’arte è legata da un filo rosso che finisce nello stesso punto dove comincia…

Si conclude l’epopea di Gradimir Smudja attraverso l’arte, le sue epoche e i suoi protagonisti.