A bordo della Stella del Mattino

Dal romanzo di Pierre Mac Orlan

Dopo il successo del volume IL LUPO DEI MARI, Riff Reb’s torna a raccontarci una storia dall’ambientazione marinaresca adattando il romanzo di Pierre Mac Orlan. Le scorribande ora tragiche, ora grottesche, dell’equioaggio della Stella del Mattino, al comando dello spietato e folle comandante George Merry, viste attraverso gli occhi del mozzo della goletta pirata e narrate con piglio divertito dall’inconfondibile tratto di Riff Reb’s, sempre più a suo agio con le tematiche marinaresche.

Imperdibile per gli amanti del genere avventuroso.

Il club dei suicidi

Dal romanzo di Robert Louis Stevenson.

Tre episodi, che ruotano intorno a un macabro “Club” e raccontano le straordinarie avventure del Principe Florizel di Boemia e del suo Grande Scudiero, il Colonnello Geraldine. Durante una spedizione notturna tra le locande londinesi, il Principe si imbatte in uno strano giovane che offre pasticcini alla crema: questo incontro porterà i due protagonisti tra le pericolose spire del Presidente di un circolo dove il gioco delle carte ha come posta la morte.

Il giocatore

Dal romanzo di Fédor Dostoïevsky.

A Ralettembury, in Germania, Aleksej Ivanovic, precettore della famiglia di un generale russo, vive, per motivi economici del generale, in albergo con la famiglia di esso ed alcuni suoi “amici”: De Geniex soprannominato”il francesino”, di cui Aleksej ha una pessima opinione, Madamoiselle Blanche, giovane donna francese di cui il generale è perdutamente innamorato, che acconsente di vivere col generale solo per l’enorme eredità che quest’ultimo riceverà a breve dalla nonna e infine mister Astey, figura misteriosa e taciturna. Aleskej si innamora della figliastra del generale, Polina, la quale però lo disprezza e tramite “ricatti amorosi” lo convincerà a incominciare a giocare per lei alla roulette. Così Aleksej incomincia a giocare e inizia il suo veloce e progressivo decadimento dell’anima e del corpo, perdendo il senso della misura e della razionalità.

Il lupo dei mari

Dal romanzo di Jack London.

Siamo a San Francisco nel 1883 e alcuni uomini vengono sequestrati e imbarcati con la forza sul vascello fantasma del capitano Larsen. Fra i sequestrati vi è anche un giovane gentleman (Humphrey) scrittore di ricca famiglia, che viene costretto a fare lo sguattero, ma gradualmente entra nelle simpatie del rude capitano Larsen, un tipo brutale, edonista, violento e implacabile nell’esercitare il suo potere di vita e di morte sull’equipaggio e tuttavia sensibile alla cultura. Larsen spesso ridicolizza la concezione religiosa, spirituale e umana, che il giovane Humphrey in varie situazioni difende coraggiosamente, ma stima il giovane e lo nomina comandante in seconda del Vascello. Vengono intanto salvati dei naufraghi, fra i quali una giovane donna americana (Miss Brustel) che ha letto i libri di Humphrey e simpatizza per lo scrittore. La vita sul vascello si sussegue, scandita da abbordaggi, tentativi di rivolta o di fuga seguiti da punizioni brutali, avvistatamenti di balene, regolamenti di conti famigliari con Morte Larsen, fratello del comandante. Nel frattempo Humphrey e Miss Brustel tentano la fuga su una scialuppa, ma non è così facile sfuggire all’implacabile LUPO DEI MARI…

L’ultimo dei Mohicani

L’opera è tratta dall’omonimo romanzo di James Fenimore Cooper, ambientato durante la Guerra franco- indiana, combattuta tra il 1755 ed il 1762 nei selvaggi territori del Nord America. La storia ha come sfondo sia le frequenti battaglie tra Francesi e Inglesi sia tra Uroni e Mohicani, e narra le diverse vicende di Natty Bumppo, un cacciatore bianco soprannominato Occhio di Falco, di Uncas e di suo padre Chingachgook. I tre si troveranno a dover aiutare le due figlie del Colonnello inglese Munro, Alice e Cora, rapite dal rinnegato Magua, capo di un gruppo urone e alleato con i Francesi. Nella vicenda interviene anche il giovane Duncan, ufficiale inglese innamorato di Alice, mentre Uncas è affascinato da Cora. La sete di vendetta di Magua, un tempo alleato degli Inglesi, si intreccia con le vicende di tutti i personaggi, stravolgendone le sorti al culmine di un inseguimento costellato di colpi di scena e incontri drammatici.

La linea d’ombra

Dal romanzo di Joseph Conrad.

Tratto dal romanzo breve del grande Joseph Conrad, scrittore di quel “Cuore di Tenebra” da cui Francis Ford Coppola ha tratto il suo capolavoro “Apocalypse Now”, vede il protagonista abbandonare una carriera sicura su una nave nei mari d’oriente per ricercare qualcosa di più. In preda all’inedia viene salvato da una proposta, prendere il comando di una nave il cui precedente comandante è morto in circostanze misteriose. Quella che lui considera un’opportunità si tramuterà in un viaggio da incubo, causato pare da una maledizione che il vecchio comandante aveva lanciato in punto di morte.

La preda più pericolosa

Dal racconto di Richard Connell.

Sanger Rainsford è un cacciatore newyorchese diretto verso il Brasile ma durante il viaggio cade dalla nave che lo sta trasportando, senza che nessuno se ne accorga. In balia della corrente raggiunge l’isola di Ship-Trap e viene accolto dal proprietario dell’isola, il generale russo in esilio Zaroff. Ossessionato dalla caccia il militare annoiato cerca l’ebbrezza di un’avventura che possa finalmente soddisfarlo. Così decide di sfidare Sanger in una caccia spietata sull’isola, con l’ausilio di un solo coltello. Ma cosa accade quando il cacciatore diventa…

La preda più pericolosa?

Lo schiaccianoci

La storia dello Schiaccianoci è nota in tutto il mondo, grazie al famoso racconto da cui è tratta: “Lo Schiaccianoci e il Re dei Topi” di Ernst Theodor Amadeus Hoffmann e al balletto di Pëtr Il’ič Čajkovskij, che l’ha resa immortale oltre la carta. Eppure, questa vicenda, nonostante sia appunto così conosciuta, può ancora raccontare qualcosa di nuovo.

Moby Dick

Ismaele è un ragazzo americano che ama l’avventura e un giorno decide di lasciare la sua casa allo scopo di iniziare un viaggio per mare. Si reca nel porto di Nantucket per cercare la nave adatta al suo viaggio. Prima di salpare incontra un polinesiano di nome Quiqueg con cui stringe amicizia; i due decidono di salpare assieme sulla nave Pequod comandata dal capitano Achab…

Rosso Malpelo

La novella Rosso Malpelo di Giovanni Verga è stata pubblicata per la prima volta nel 1878 e in seguito inserita in una raccolta di novelle dal titolo “Vita dei campi”. Rosso Malpelo è il soprannome dato ad un adolescente per via del colore dei suoi capelli. da l’impressione di essere cattivo e ribelle nei confronti di tutti, ma al contrario è lui ad essere maltrattato Verga descrive, tramite Malpelo, lo sfruttamento delle classi disagiate in Sicilia alla fine del XIX secolo. “Morte” e il paragone tra “uomo e oggetto” sono i temi ricorrenti nella storia.

Uomini in mare

Uomini in mare è il terzo libro a tema marinaresco di Riff Reb’s, ormai affermato interprete del fumetto francese. Rispetto ai due titoli precedenti A bordo della Stella del Mattino e Il Lupo dei Mari, in questo volume l’autore ha deciso di trasformare in fumetto racconti brevi di alcuni maestri della letteratura internazionale, da Conrad a Mac Orlan, Poe e Stevenson, riuscendo a cambiare tono e atmosfera senza mai perdere mordente, giocando sul suo tipico tratto espressivo e grottesco e sull’uso emozionale del colore, caratteristica che abbiamo già apprezzato nei libri precedenti. Il mare come lo tratta Riff Reb’s è un contenitore infinito di vicende e personaggi, in cui spesso i protagonisti si perdono o si ritrovano. Non si perde mai, invece, il piacere di raccontare.